“La buona seduzione è l’antidoto alla solitudine” dice Marco Adragna, “Perché una persona che sa attrarre gli altri non dovrà mai rimanere da sola. Quando penso a quello che ho lasciato per fare questo strano lavoro, credo che sia stata proprio la paura della solitudine a motivarmi. E la voglia di risolvere questo problema una volta e per sempre. Oggi non ho semplicemente la relazione che avevo sempre desiderato, ma ho anche la certezza che – se questo amore finisse – saprei ricostruire la mia vita e amare di nuovo.”
Laureato a Oxford, specializzato in counselling analitico-transazionale, certificato dalla International Coach Federation, Marco ha passato anni divorando ricerche scientifiche sulle relazioni personali, mettendole in pratica, insegnando e imparando dai suoi clienti.
“Darwin fu il primo a rendersi conto della possibilità di evolvere abilità e comportamenti allo scopo di attrarre un compagno” dice Adragna. “In effetti, molti non sanno che la seduzione è oggetto di ricerca scientifica da più di 150 anni. I risultati di queste ricerche ci danno indicazioni precise su cosa attrae le persone e perché.”
Negli ultimi anni più di due milioni di persone in tutto il mondo hanno letto gli articoli di Marco Adragna e molte aziende hanno richiesto i suoi workshop per migliorare le relazioni tra colleghi e con i clienti.
“Einstein diceva che la follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi” aggiunge Adragna, “Ai miei clienti chiedo di provare comportamenti nuovi. Ma sono loro a decidere cosa gli è utile e cosa no.”
Centinaia di clienti soddisfatti confermano l’efficacia dei workshop di Adragna. Facciamo qualche esempio. “Adesso rompere il ghiaccio è facile come prendere in mano una penna” afferma Raffele Cormio, “Marco è riuscito a mettermi a mio agio fin dal primo momento”. “Mi è piaciuta la chiarezza che ho acquisito sui miei vissuti: ora riesco a vederli in modo più lucido e meno imbrigliato” aggiunge Caterina Vannini. “Ora sono più sicuro di me in tutte le situazioni nuove e con la gente che non conosco” conferma il rapper Alessandro Lesa.